Self-Driving

La Google Self Driving Car è l'ennesima grandezza del nostro "amato" motore di ricerca: si tratta di un'auto per non vedenti, dotata di sensori radar e telecamere su tutta la carrozzeria, che permette così di guidarsi da sola.

Lo conferma questo video, in cui vediamo Steve Mahan (cieco al 95%), il pilota numero 1 a testarla, entusiasta dell'esperienza, intento a mangiare anche un buon panino seduto comodamente alla guida. L'auto è stata provata su strada grazie alla

Fonte: agoravox.it



Rivoluzionata la nuova Clio?

Un esemplare camuffato è stato sorpreso durante dei test. Completamente nuova nello stile, ora più aggressivo, e nella meccanica, sarà presentata al Salone di Parigi.



UN BEL CAMBIO DI STILE - In attesa che venga presentata ufficialmente al Salone di Parigi ad ottobre, la nuova Renault Clio si è fatta sorprendere per le strade innevate del Nord Europa. Come mostrano le foto pubblicate dal sito Autocar, nonostante le camuffature, si può notare che il nuovo modello è caratterizzato da un aspetto piuttosto sportivo, col muso dominato dal grande marchio della casa inserito in un profilo nero che congiunge i due fari (questo tema, introdotto col restyling della Twingo, caratterizzerà tutte le future Renault). Per slanciare la linea, le maniglie delle posteriere posteriori sono nascoste nel montante, e il tetto è spiovente verso la coda, caratterizzata da un piccolo lunotto e fanali a “gemma”.

“CUGINA” DELLA MICRA - Stando alle indiscrezioni, la quarta generazione della Clio dovrebbe crescere di poco in larghezza e lunghezza (per quest’ultima, si parla di circa 405 cm contro gli attuali 403), ma il passo si annuncia maggiore a tutto vantaggio dello spazio in abitacolo. La nuova Clio dovrebbe condividere la piattaforma con le Nissan Juke e Micra: le due case sono strette alleate e i modelli fanno largo uso di parti meccaniche condivise.

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COME TU MI VUOI - Quel che è certo è che i progettisti stanno lavorando molto sulla qualità percepita degli interni: l'obiettivo dichirato della Renault è quello di raggiungere gli standard tedeschi. La consolle centrale sarà orientata verso il guidatore, per una migliore ergonomia, e integrerà un nuovo sistema multimediale sviluppato con la TomTom. Infine, dovrebbe essere disponibile pure un sostanzioso programma di personalizzazione, sia interna che esterna (in linea con quanto offerto da Mini, Fiat 500 e Citroën DS3).

A TRE CILINDRI E TURBO - La nuova Renault Clio sarà rivoluzionata anche sotto il cofano. Per quanto riguarda la gamma motori a benzina si parla di un inedito tre cilindri 0.9 TCe turbo a benzina. A questo motore, proposto con due livelli di potenza (85 e 100 cavalli), si affiancherà una versione aggiornata dell’attuale 1.2 TCe turbo a quattro cilindri con circa 120 cavalli. Probabile anche il 1.4 turbo, sempre a benzina e oggi montato sulla Mégane. I motori aspirati spariranno anche dalla gamma RS (Renault Sport): l’attuale 2.0 da 200 cavalli sarà rimpiazzato da un turbo di cilindrata più bassa (derivato dal 1.6 a iniezione diretta da 190 CV della Nissan Juke). Sul fronte dei diesel gli attuali 1.5 dCi verranno aggiornati e guadagneranno qualche cavallo, mentre il piccolo 1.2 dCi a tre cilindri non dovrebbe arrivare prima del 2014.

Fonte: alvolante.it

Beccato Adescatore....

TERAMO - Ha adescato in chat una cinquantina di ragazzine fra i 13 e i 15 anni in tutta Italia spacciandosi per un coetaneo, molte ne ha convinte a mandargli foto e video in atteggiamenti provocanti, minacciandole, in caso di rifiuto, di infettare i loro computer. La denuncia di una madre ha consentito alla Polizia Postale di arrestare questo trentatreenne incensurato della provincia di Teramo per produzione e detenzione di materiale pedopornografico, aggravato dall'eta delle 'vittime', nonchè estorsione ai danni di minorenni.
Gli agenti del Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni per l'Abruzzo lo hanno sorpreso in casa mentre tentava di distruggere fogli sui quali aveva annotato nickname e indirizzi mail delle giovanissime che contattava online. La misura cautelare è stata emessa dal Gip dell'Aquila Marco Billi, su richiesta del Pm della Procura Distrettuale dell'Aquila David Mancini. Per quei reati l'uomo, ha spiegato il vice questore Pasquale Sorgonà in conferenza stampa a Pescara, rischia una condanna fra i 10 e i 12 anni.
Nei suoi computer sono state trovate registrazioni di colloqui, immagini girate con webcam e 800 foto, nonchè 70 indirizzi mail; altro materiale potrebbe essere custodito in tre computer portatili e un hard disk che devono essere ancora visionati. Nel corso delle indagini sono state ascoltate 35 delle ragazze contattate - nelle province di Venezia, Verona, Milano, Torino, Alessandria, Bergamo, Brescia, Massa, Pesaro, Forlì, L'Aquila, Roma, Rieti, Viterbo, Napoli e Catania - dall'uomo che si presentava con diversi nickname, valeriux2010 hotmail.it, Severe-winter hotmail.it, lasabbiaabrucia hotmail.it.
In un caso il trentatreenne aveva quasi ottenuto con una di loro un incontro, che per fortuna non c'è mai stato. «Da tempo, nelle scuole abruzzesi - ha commentato Sorgonà a margine della conferenza stampa -, effettuiamo incontri con gli studenti per spiegare i pericoli e i rischi di un uso disinvolto di internet, come avvenuto in questo caso».

Fonte: leggo.it