Ipad Mini

Ho tra le mani il nuovo iPad mini  di Apple e uno dei suoi più temibili concorrenti, il Kindle Fire HD  di Amazon (in realtà, entrambi sono appoggiati sulla mia scrivania mentre scrivo).
Apple con l’iPad mini sta cercando di imporre un nuovo standard nel mercato dei tablet da 7 pollici o se preferite, degli e-reader, cioè dei dispositivi che vengono principalmente utilizzati per leggere i libri elettronici (e-book). Per “sconvolgere il mercato” , Cupertino fa affidamento sulla straordinaria qualità di costruzione comune a tutti i suoi prodotti, e sulla vasta scelta di applicazioni, tuttavia, l’iPad mini può sembrare poco conveniente a causa del suo alto prezzo e a qualche svantaggio ergonomico. Ho trascorso qualche ora con il nuovo tablet, ed ecco quello che penso.
 
L’iPad mini di Apple è uno dei dispositivi portatili meglio costruiti che abbia mai visto fino ad ora. È incredibilmente sottile, meno di 1 cm (per l’esattezza 0,7 mm) e con i suoi 308 grammi è un autentico peso piuma, soprattutto rispetto al Kindle Fire HD che pesa 395 g. Lo schermo LCD luminoso si unisce al corpo in alluminio con un semplice bordo di metallo smussato, proprio come sull’iPhone 5 . Per qualità costruttiva, l’iPad mini fa sembrare tutti gli altri tablet butti o nel migliore di casi “a buon mercato”.
Il dispositivo funziona quasi esattamente come un iPad 2 che su Apple Store costa €399.
Stesse applicazioni, stessa risoluzione dello schermo, e dopo un paio d’ore di utilizzo, dire anche stesse prestazioni. Tutto è un po’ più piccolo e un po’ più nitido rispetto all’iPad 2, perché i pixel sono più piccoli, ma non è un display Retina. E non è nemmeno così “stretto” come lo schermo da 7″ del Kindle Fire HD.
Apple sta scommettendo tutto sulle 275.000 applicazioni ottimizzate per l’iPad mini, che possono fare la differenza. I tablet Android da 7″ utilizzano prevalentemente app progettate per gli smartphone, che ad onor del vero non si visualizzano così male come invece accade sui tablet Android da 10″. Ma le poche app ottimizzate per i tablet disponibili sull’Android Market, si visualizzano ancora meglio, e Apple in questo è imbattibile, e lo sarà ancora a lungo.
Apple sta pubblicizzando l’iPhone 5 come migliore rispetto alla concorrenza perchè si può utilizzare con una sola mano dal momento che è più stretto. L’iPad mini è largo quasi 14,5cm  contro i 12cm del Nexus 7, quindi è più ampio. Questo significa che è meno pratico da usare? Effettivamente, chi ha le mani piccole può trovare scomodo l’iPad mini tenendolo “abbracciato” nel palmo della mano, ma grazie alla sua leggerezza, si può mantenere con le dita (pollice-indice-medio) un po’ come si fa quando si legge un piccolo libro cartaceo. La cornice laterale molto stretta può risultare scomoda a chi ha le dita grandi, che possono finire sul display, in questo forse sono un po’ meglio i tablet concorrenti.
I piccoli svantaggi derivanti dal display più grande in termini di ergonometria, vengono bilanciati dai vantaggi di avere un maggior spazio di visualizzazione quando si naviga su internet, si scrive un testo o si gioca.
Apparentemente, l’iPad mini è un po’ più caro – €130 di differenza rispetto al Kindle Fire HD e al Nexus 7 – ma offre anche di più i termini di dotazione hardware grazie all’ottima fotocamera posteriore da 5 megapixel (click sulla foto qui in basso per vederla ingrandita) che i tablet Android di Amazon e di Google non hanno. Ho l’impressione che il prezzo più giusto per l’iPad mini doveva essere €299, anche per un fattore psicologico. A breve pubblicherò la recensione completa dell’iPad mini.

Fonte:  spider-mac.com
Distribuito da Adcash

Presto vedremo le "Hoverbike" di Guerre Stellari?

Le moto e le auto volanti sono un veicolo consolidato nei film di fantascienza: presto però potrebbero entrare a fare parte della realtà.

Una società americana, la Aerofex, ha già realizzato dei prototipi di “moto volante”, la cui caratteristica principale è quella di poter essere guidata in modo intuitivo e facile, come una normale moto.

La moto, su cui la società lavora da diversi anni, può al momento raggiungere una velocità di circa 50 km/h e può volare fino ad un’altezza di 4,5 metri: la priorità è stata quella della stabilità, più che delle prestazioni pure.

Purtroppo, sembra che il veicolo non arriverà sul mercato presto: prima infatti la società vuole vendere i mezzi ai militari, interessati ad avere un mezzo di trasporto che si possa muovere agilmente anche in territori dove non esistono strade.

Fonte: notizie.delmondo.info

Motorola Xoom 2


Mi è appena arrivato il Motorola Xoom 2. Vediamo un pò le sue caratteristiche.

Il Motorola Xoom 2 è un tablet con form factor da 10.1 pollici. Misura 253,9 x 173,6 x 8,8 millimetri e pesa 599 grammi. A prima vista, appare decisamente sottile e ben assemblato, dallo stile elegante, caratterizzato da angoli smussati e da una colorazione raffinata. Sulla parte superiore si individua il connettore per le cuffie mentre, nella parte inferiore, sono collocate le porte microHDMI e microUSB, importanti la prima per la connessione a un televisore esterno in alta definizione e la seconda per interagire e scambiare dati con un personal computer. Sebbene sia presente una sorta di sportellino in plastica, il Motorola Xoom 2 è inspiegabilmente sprovvisto di uno slot per schede di memoria. Questa scelta è probabilmente la più penalizzante per questo dispositivo. All'appello non mancano i pulsati di accensione/spegnimento e il bilanciere per il controllo del volume. Il tablet appare decisamente comodo da maneggiare e regala un discreto feed. Da questo punto di vista, i designer Motorola hanno indubbiamente svolto un lavoro eccellente. Nella parte posteriore dello Xoom 2 trova posto l'obiettivo della fotocamera da 5 megapixel. Le sue prestazioni sono piuttosto buone soprattutto quando l'illuminazione non è modesta. La possibilità di registrare video a una risoluzione di 720p è indubbiamente un valore aggiunto. La qualità generale dei filmati girati con questo tablet appaiono decisamente ragionevoli, soprattutto se riprodotti su schermi in alta definizione. Purtroppo, la mancanza dell'autofocus rende i soggetti in movimento meno definiti di quanto ci si aspetterebbe. La fotocamera frontale ha, invece, un sensore da 1.3 megapixel.



Il Motorola Xoom 2 è equipaggiato con il sistema operativo Android 3.2 Honeycomb che verrà verosimilmente aggiornato alla release Ice Cream Sandwich. La soluzione di casa Google non ha bisogno di presentazioni e garantisce tutta la versatilità di cui si ha bisogno in qualsiasi ambito d'utilizzo. Il display da 10.1 pollici lavora ad una risoluzione di 1.280x800 pixel e utilizza la tecnologia IPS capace di offrire angoli di visualizzazione piuttosto ampi. La qualità generale delle immagini è più che buona. I colori appaiono intensi e ben saturati. Qualche dubbio riguarda l'illuminazione che, per certi versi, risulta limitata. Lo schermo è protetto dal vetro Corning Gorilla Glass che incrementa la longevità del dispositivo. Il Motorola Xoom 2 si basa su SoC Tegra 2 di Nvidia, un processore dual-core da 1.2 GHz in grado di offrire buone performance in ambito multimediale e ludico. La memoria installata è di 1 GB mentre lo storage si ferma a 16 GB, un valore che potrebbe essere più che sufficiente per la maggior parte degli utenti. Purtroppo, come anticipato, questa è l'unica possibilità per la memorizzazione dei dati. Il produttore dichiara un'autonomia fino a 9 ore per singola carica. Tutto sommato, le prestazioni offerte dalla batteria sono discrete, ma sessioni di browsing intenso e di riproduzione multimediale possono compromettere, anche in maniera non trascurabile, tale parametro.

Fonte: digital.it

Google lancia l'auto che si guida da sola

L’auto che si guida da sola è ufficialmente una realtà. E’ stata infatti immatricolata la prima auto completamente controllata da un sistema di computer: l’immatricolazione è avvenuta in Nevada e, neanche a dirlo, l’auto è stata progettata da Google. Il gigante informatico ha investito molto sull’auto “che si guida da sola”, su cui detiene diversi brevetti.

Perché fosse possibile circolare per un’auto senza conducente, il Nevada ha cambiato in marzo il codice della strada (anche la California sta per introdurre modifiche simili): il problema per la circolazione di una macchina guidata da un computer è ormai un problema di tipo legale più che tecnico. L’auto di Google ha comunque una targa rossa (con un simbolo di infinito ed il numero "001") per distinguerla dalle normali automobili.

Nonostante la preoccupazione che genera in qualcuno il fatto di non controllare direttamente il veicolo, le auto senza pilota dovrebbero migliorare enormemente la sicurezza stradale: la grandissima parte degli incidenti è infatti imputabile ad errore umano. L’auto ha già percorso 140.000 km (con un pilota che aveva il ruolo legale di conducente e poteva comunque intervenire in caso di eventuali emergenze), senza nessun problema. O meglio, con un piccolo inconveniente: un automobilista distratto ha leggermente tamponato l’auto ad un semaforo, ma di questo il computer non ha certo colpa...

Fonte. fuoriditesta

Hover Car

L’auto del futuro sarà volante! Chissà quante volte abbiamo sentito questa frase nel corso degli anni, poi sempre puntualmente smentita dai fatti quando le ipotesi di design si scontravano con la dura realtà della fase realizzativa. Questa volta però potrebbe esserci la svolta, stando almeno a sentire le intenzioni di Volkswagen, che al Salone di Pechino 2012 ha svelato al pubblico la sua idea di mobilità del terzo millennio: la Hover Car.
Chi però pensava a vetture con le ali potrebbe rimanere deluso vedendo il più curioso tra i tre prototipi realizzati dalla Casa tedesca nell’ambito del concorso “People’s Car Project”, svoltosi proprio nel Paese della Grande Muraglia. La Hover Car è infatti un veicolo biposto simile ad una grande ruota, che fluttua sull’asfalto senza produrre gas inquinanti grazie ad un sistema di levitazione magnetica, il tutto ovviamente coordinato con infrastrutture (situate sotto ipotetiche strade del futuro) che possano alimentare veicoli del genere.
Ma la Hover Car non sarebbe solo un’auto dalla linea bizzarra, godrebbe anche di una dotazione tecnologica all’avanguardia dove si fa notare, ad esempio, una sorta di “pilota automatico” che segue automaticamente la strada, regolando la distanza di sicurezza rispetto altri veicoli e frenando in caso di pericolo d’incidente.
Grazie al successo mediatico di questo e degli altri progetti proposti al Salone di Pechino, tra i quali un Maggiolino che cambia colore in base alla musica ascoltata da chi è alla guida, il progetto “People’s Car Project ” è stato rinnovato per i prossimi anni, forte anche delle quasi 120 mila idee giunte da tutta la Cina nel 2011.

Fonte: it.cars.yahoo.com

Comprare Una Casa Con dei Capelli!!!


Una giovanissima ragazza del Brasile era probabilmente la detentrice mondiale del record dei capelli più lunghi al mondo. La piccola, di soli 12 anni, non aveva mai accorciato in vita sua la chioma, arrivata alla lunghezza di un metro e mezzo. Grazie alla curiosità attratta dai suoi capelli, la ragazza ha guadagnato una somma molto importante con il semplice taglio della fluente 
chioma, ed il denaro è servito per compare una casa alla sua famiglia che viveva in una favelas.
I CAPELLI PER UNA CASA -
 Natasha Moraes de Andrade era una delle ragazze con i capelli più lunghi del mondo. La bambina, di soli 12 anni, aveva infatti una chioma lunga circa un metro e mezzo. Una lunghezza così straordinaria ed inusuale che ha attirato l’attenzione di molti tra i suoi connazionali. Infatti le è stata offerta una cifra considerevole, cinque mila dollari, per tagliare definitivamente la sua lunghissima chioma, un vero e proprio tesoro per Natasha e la sua famiglia. Ora con ciò che ha ricavato dal taglio dei suoi capelli ha potuto acquistare una nuova casa per lei e la sua famiglia. La giovanissima brasiliiana ha infatti passato una prima parte di esistenza in condizioni di indigenza.

STORIA DI POVERTA’ – 
La piccola Natasha viveva, infatti, in una baraccopoli con i suoi genitori e i suoi fratelli. Un’abitazione poverissima e costruita con materiali di fortuna, sita in una delle tante favelas che compongono il panorama urbano delle grandi città brasilinae. Grazie al taglio della chioma più lunga al mondo, Natasha potrà ora dedicarsi allo sport oppure al mare senza più aver paura di bagnarsi i capelli. Una riconquista della libertà che le ha fatto guadagnare pure una nuova abitazione.

Fonte: giornalettismo.com

Downforce1 Racing

Sempre attiva e piena di iniziative Pamela Anderson, dopo una vita passata a recitare e fare la modella, ora ha deciso di dedicarsi all'inedito ruolo di ‘fondatore, direttore e proprietario di una squadra corse”.
L’attrice ha rilevato e riavviato l’attività della squadra corse Downforce1 Racing ed ha affermato di voler essere presente al maggior numero di gare per veder vincere la sua squadra. La Anderson, da sempre grande fan delle corse, dalla NASCAR alla Formula 1, realizza così un sogno per lei e per i suoi ragazzi.
“Le auto e le donne veloci - ha detto la Anderson - vanno di pari passo e qui siamo circondati da uomini che le amano”.
L’attività della squadra Downforce1 di Pamela Anderson avrà inizio nel 2012 nella Le Mans Series europea con una GT2 Aston Martin Vantage e anche nella serie International GT Open. Nella pagina di apertura del sito c’è un’immagine ammiccante dell’attrice in tuta da pilota con un suoi virgolettato: “Ciao a tutti ... Sono Pamela Anderson ... Sono entusiasta di far parte di questa squadra corse incredibile.. sarà una cavalcata selvaggia .... Seguici su Facebook ...”.


 Downforce1 è stata fondata dalla Anderson nell’inverno 2011, ma la squadra ha già 10 anni di esperienza nelle corse. David Prewitt sarà il team manager, con Giulio Pucci nominato come direttore sportivo e Gabor Csabi come ingegnere capo. Markus Fux è coordinatore del team, capo esecutivo del Marketing e il solo pilota riportato sul sito web.
La vettura sarà vestita con una livrea bianca e blu, che la Anderson chiama “il colore della mia firma’’. La Anderson si dice “estremamente eccitata” di fondare una nuova squadra per le gare americane NASCAR del 2013, ma bisognerà vedere se il suo entusiasmo continuerà ad essere così effervescente quando vedrà arrivare le fatture che fioccano dopo l’inizio delle gare.

Fonte: quotidiano.net


 

RC AUTO: Offerte Aprile

Crescono i prezzi delle rc auto e per risparmiare spesso si decide di rivolgersi a comparatori online, che offrono promozioni, sconti e concorsi a nuovi clienti ma anche a vecchi, lavorando attraverso forme di vendita a distanza come Internet o telefono.

Ma anche il mondo online ha subito rialzi, basti pensare che nel 2011 sono aumentate dell’11,9%, riducendo così il differenziale di prezzo rispetto alle compagnie tradizionali. Anche per questo gli italiani che hanno cambiato compagnia durante lo scorso anno sono stati solo il 6%.

Dai dati raccolti ed elaborati dall’Osservatorio dell’Aiba, nel 2011 l’aumento medio delle polizze è stato del 3,7%, con un premio medio di 734 euro, mentre nel 2010 il premio medio era arrivato a quota 708 euro (+12,2% sul 2009). La novità è, però, che i rincari hanno toccato l’assicurazione auto online e telefonica. I continui rialzi hanno spinto anche alla diminuzione della mobilità dei clienti che timorosi comunque di subire ulteriori rincari decidono sempre più di rimanere fedeli alle loro compagnie.



Nel 2011, infatti, la percentuale di assicurati che ha cambiato compagnia è stata di appena il 6%, circa quattro punti percentuali in meno rispetto all’anno precedente. Tra le migliori offerte rc auto per questo mese di aprile 2012, spicca quella di Direct Line che fino al 30 giugno 2012 offre ai nuovi clienti due mesi di polizza gratis, includendo anche la copertura furto e incendio.

Per ottenere la promozione i clienti dovranno acquistare la polizza online e pagare il premio assicurativo con carta di credito almeno 10 giorni prima della scadenza della polizza. Quixa invece prosegue anche per questo mese di aprile con il programma ‘Passaparola’ grazie al quale i clienti presentando a un amici la compagnia assicurativa riceveranno un premio in caso di sottoscrizione da parte dell’amico stesso che sarà a sua volta premiato.

Anche Linear offre con la promozione 1+1 sconti sul premio della Responsabilità Civile dell’Auto, cioè la polizza Rca base. A partire dalla seconda auto assicurata dello stesso cliente, la compagnia propone poi lo Sconto Famiglia che prevede una tariffa scontata del 4% sulla garanzia Responsabilità Civile.

Self-Driving

La Google Self Driving Car è l'ennesima grandezza del nostro "amato" motore di ricerca: si tratta di un'auto per non vedenti, dotata di sensori radar e telecamere su tutta la carrozzeria, che permette così di guidarsi da sola.

Lo conferma questo video, in cui vediamo Steve Mahan (cieco al 95%), il pilota numero 1 a testarla, entusiasta dell'esperienza, intento a mangiare anche un buon panino seduto comodamente alla guida. L'auto è stata provata su strada grazie alla

Fonte: agoravox.it



Rivoluzionata la nuova Clio?

Un esemplare camuffato è stato sorpreso durante dei test. Completamente nuova nello stile, ora più aggressivo, e nella meccanica, sarà presentata al Salone di Parigi.



UN BEL CAMBIO DI STILE - In attesa che venga presentata ufficialmente al Salone di Parigi ad ottobre, la nuova Renault Clio si è fatta sorprendere per le strade innevate del Nord Europa. Come mostrano le foto pubblicate dal sito Autocar, nonostante le camuffature, si può notare che il nuovo modello è caratterizzato da un aspetto piuttosto sportivo, col muso dominato dal grande marchio della casa inserito in un profilo nero che congiunge i due fari (questo tema, introdotto col restyling della Twingo, caratterizzerà tutte le future Renault). Per slanciare la linea, le maniglie delle posteriere posteriori sono nascoste nel montante, e il tetto è spiovente verso la coda, caratterizzata da un piccolo lunotto e fanali a “gemma”.

“CUGINA” DELLA MICRA - Stando alle indiscrezioni, la quarta generazione della Clio dovrebbe crescere di poco in larghezza e lunghezza (per quest’ultima, si parla di circa 405 cm contro gli attuali 403), ma il passo si annuncia maggiore a tutto vantaggio dello spazio in abitacolo. La nuova Clio dovrebbe condividere la piattaforma con le Nissan Juke e Micra: le due case sono strette alleate e i modelli fanno largo uso di parti meccaniche condivise.

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COME TU MI VUOI - Quel che è certo è che i progettisti stanno lavorando molto sulla qualità percepita degli interni: l'obiettivo dichirato della Renault è quello di raggiungere gli standard tedeschi. La consolle centrale sarà orientata verso il guidatore, per una migliore ergonomia, e integrerà un nuovo sistema multimediale sviluppato con la TomTom. Infine, dovrebbe essere disponibile pure un sostanzioso programma di personalizzazione, sia interna che esterna (in linea con quanto offerto da Mini, Fiat 500 e Citroën DS3).

A TRE CILINDRI E TURBO - La nuova Renault Clio sarà rivoluzionata anche sotto il cofano. Per quanto riguarda la gamma motori a benzina si parla di un inedito tre cilindri 0.9 TCe turbo a benzina. A questo motore, proposto con due livelli di potenza (85 e 100 cavalli), si affiancherà una versione aggiornata dell’attuale 1.2 TCe turbo a quattro cilindri con circa 120 cavalli. Probabile anche il 1.4 turbo, sempre a benzina e oggi montato sulla Mégane. I motori aspirati spariranno anche dalla gamma RS (Renault Sport): l’attuale 2.0 da 200 cavalli sarà rimpiazzato da un turbo di cilindrata più bassa (derivato dal 1.6 a iniezione diretta da 190 CV della Nissan Juke). Sul fronte dei diesel gli attuali 1.5 dCi verranno aggiornati e guadagneranno qualche cavallo, mentre il piccolo 1.2 dCi a tre cilindri non dovrebbe arrivare prima del 2014.

Fonte: alvolante.it

Beccato Adescatore....

TERAMO - Ha adescato in chat una cinquantina di ragazzine fra i 13 e i 15 anni in tutta Italia spacciandosi per un coetaneo, molte ne ha convinte a mandargli foto e video in atteggiamenti provocanti, minacciandole, in caso di rifiuto, di infettare i loro computer. La denuncia di una madre ha consentito alla Polizia Postale di arrestare questo trentatreenne incensurato della provincia di Teramo per produzione e detenzione di materiale pedopornografico, aggravato dall'eta delle 'vittime', nonchè estorsione ai danni di minorenni.
Gli agenti del Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni per l'Abruzzo lo hanno sorpreso in casa mentre tentava di distruggere fogli sui quali aveva annotato nickname e indirizzi mail delle giovanissime che contattava online. La misura cautelare è stata emessa dal Gip dell'Aquila Marco Billi, su richiesta del Pm della Procura Distrettuale dell'Aquila David Mancini. Per quei reati l'uomo, ha spiegato il vice questore Pasquale Sorgonà in conferenza stampa a Pescara, rischia una condanna fra i 10 e i 12 anni.
Nei suoi computer sono state trovate registrazioni di colloqui, immagini girate con webcam e 800 foto, nonchè 70 indirizzi mail; altro materiale potrebbe essere custodito in tre computer portatili e un hard disk che devono essere ancora visionati. Nel corso delle indagini sono state ascoltate 35 delle ragazze contattate - nelle province di Venezia, Verona, Milano, Torino, Alessandria, Bergamo, Brescia, Massa, Pesaro, Forlì, L'Aquila, Roma, Rieti, Viterbo, Napoli e Catania - dall'uomo che si presentava con diversi nickname, valeriux2010 hotmail.it, Severe-winter hotmail.it, lasabbiaabrucia hotmail.it.
In un caso il trentatreenne aveva quasi ottenuto con una di loro un incontro, che per fortuna non c'è mai stato. «Da tempo, nelle scuole abruzzesi - ha commentato Sorgonà a margine della conferenza stampa -, effettuiamo incontri con gli studenti per spiegare i pericoli e i rischi di un uso disinvolto di internet, come avvenuto in questo caso».

Fonte: leggo.it

Amore e....Social Network!!!


E’ indiscutibile come i social network abbiano conquistato l’immaginario collettivo dell’intero pianeta. I nuovi siti d’incontro, di discussione, di analisi, di confronto, ma anche di studio ed approfondimento si sono allargati. Non più solo la famiglia, l’ufficio o altro luogo di lavoro, la scuola, il quartiere, la biblioteca…     Internet ha allargato ed amplificato la natura, la qualità e la quantità della quasi totalità delle informazioni esistenti, ed ora permette anche un coinvolgimento diretto delle persone, un coinvolgimento “up to date” , “diretto ed in diretta”, grazie al quale chiunque può ritrovarsi in un attimo nel pieno di una discussione, può ritrovare vecchi amici e soprattutto farne di nuovi. Basta con gli incontri al buoi sulla rete, Forte dei suoi 20 anni di esperienza nel mondo dei single, MEETING nel 2012 presenta una novità sul web: l’innovativo portale Meeting.it, un vero e proprio social network specializzato nel settore delle agenzie matrimoniali e delle agenzie per single. Finalmente, grazie all’iscrizione al servizio e al Meeting Certificated Chat, sarà possibile farsi certificare e quindi scegliere di incontrare e “chattare” solo con i profili ritenuti adatti e congrui e soprattutto “certi”. Presentazione ufficiale e conferenza stampa    mercoledì 15 febbraio 2012 alle ore 12:00, presso la sala Visconti dell’hotel Cristoforo Colombo di  Milano, in Corso Buenos Aires, verrà svolto un incontro e conferenza stampa di presentazione del nuovo ed esclusivo servizio on line di Meeting.



Fonte: liberoquotidiano.it

RC AUTO

da Federconsumatori“Bene che si intervenga contro le frodi nel settore rc auto, ma davvero si pensa che questo sia sufficiente a ridimensionare gli elevatissimi costi delle polizze rc auto in Italia?” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.
Non dimentichiamo che nel 2010 le polizze sono aumentate del 17%, e le previsioni relative al 2011 intravedono un ulteriore aumento dell’11-12 % (con aumenti complessivi di circa 250 Euro annui). Impressionante, poi, il confronto con il 1994: da allora le polizze sono aumentate addirittura del 174%!
La lotta alle frodi in questo settore è solo un piccolo e timidissimo passo, ma ben altro vi è ancora da fare se si vuole veramente intervenire per arginare la corsa spropositata di questi costi. In particolare, come sosteniamo da tempo, è necessario eliminare inefficienze e speculazioni presenti nell’intera filiera organizzativa delle compagnie di assicurazione (a partire dai rigonfiamenti dei costi legali) e, soprattutto agire in maniera determinata al fine di promuovere e favorire la concorrenza in un settore che ne ha estremo bisogno, attraverso, ad esempio, l’incremento ed il potenziamento del ruolo degli agenti plurimandatari.

Fonte: consumatori.myblog.it